Di Maio corteggia i gilet gialli, ma i francesi replicano: “Non ha un cuore gilet giallo.” Freddato così.

Per le Europee 2019, il grillino vicepremier pensava di poter attirare a se uomini e donne senza partito. Così come i gilet gialli. La contro risposta però è stata incredibile.

Leggiamo Il Giornale:

Ne è sicuro uno dei leader della protesta, Paul Marra, esponente di spicco di Gilet giallie portavoce marsigliese del movimento di protesta.

Nel corso di un colloquio con l’AdnKronos, Marra, ha detto la sua sulla strizzatina d’occhio del leader pentastellato ai dissidenti d’Oltralpe: “È una manovra politica per sistemare qualche conto in sospeso tra governi”.

L’endorsement di Di Maio al grande fiume di contestazioni che oggi, per la nona volta, hanno inondato le piazze di Francia, sarebbe quindi figlio di “calcoli politici” in vista delle elezioni europee. “Non credo – ha detto Marra – che queste dichiarazioni siano state fatte con un cuore gilet giallo”.

Fallito il primo tentativo di approccio, da parte del grillino Di Maio,  per creare un partito europeo. A quanto pare, il popolo francese non si lascia corrompere così facilmente dalle tattiche politiche.

Riuscirà Di Maio nel suo intento? Lo scopriremo molto presto.

Fonte: ilgiornale

Foto: tgcom24