Bechis svela il retroscena e sgancia una bomba: “così Conte vuole far saltare Salvini”. Complotto?

Secondo Paolo Bechis i sospetti sono tanti da far pensare ad un complotto orchestrato dallo stesso premier per far saltare le teste.

In primis quella di Matteo Salvini. Ciò che Salvini ha fatto, sarà infatti presto disfatto da una Corte dominata, anche per colpa dell’incompetenza dei Cinque Stelle, da esponenti di area “piddina”.

La novità, però, è che forse non ci sarà neppure bisogno di attendere la Consulta. Il gruppo di potere e di interesse che è legato al premier Conte, infatti, ha deciso che i tempi sono ormai maturi per giocare la propria battaglia contro l’ alleato scomodo, Salvini.

L’«avvocato del popolo» è sempre stato, ed è ancor di più oggi, l’«avvocato del diavolo», un uomo di potere, un uomo dalle amicizie importanti, a cominciare da quella con Guido Alpa, a cui deve tutto: carriera universitaria e carriera forense.

E poi pensa a quei rapporti privilegiati. “Conte è stato collega, presso la Luiss di Roma, del figlio di Mattarella, Bernardo Giorgio, il quale oggi insegna a Tor Vergata, insieme al figlio di Giorgio Napolitano, Giulio. Rapporti di “colleganza”, dunque, in cui si intrecciano i figli professori e i padri politici”.

Un uomo di un preciso ambiente, in cui si sono incontrati affari e politica. Far fuori Salvini quando? Secondo Bechis prima delle elezioni europee, per formare un Conte-bis fondato sull’ alleanza tra M5S e Pd, una volta eliminato Renzi.

Ma sarà vero?

Fonte: Libero

Foto credit: liberoquotidiano