Toninelli ribadisce: “Porti Chiusi in Italia…i migranti oggi sono un problema dell’Ue.”

Le parole del Ministro grillino mettono ko alle chiacchiere mosse dai suoi colleghi politici. Lui dalla parte di Salvini.

Toninelli conferma ancora la sua linea politica. In fatto di migranti sembra non battere ciglio e appoggia il vicepremier Salvini sui Porti Chiusi.

Leggiamo da Il Giornale:

“Non ho emanato alcun decreto di chiusura dei porti perché non serve non essendo alcun porto italiano interessato alle operazioni e non avendo il Mrcc (Maritime rescue coordination centre) italiano coordinato i soccorsi”, dice il ministro in un post sulla sua pagina Facebook, “Nessuna Autorità di sistema portuale italiana può arrogarsi prerogative che travalicano le sue funzioni amministrative. “

Toninelli si dice pronto “a dare una lezione all’Europa accogliendo donne e bambini a bordo delle navi Sea-Watch3 e Prof Albrecht Penck”, ma rimanda la questione proprio a Bruxelles: “Tutta la Ue deve farsi carico del problema, a partire da Germania e Olanda, Paesi le cui bandiere sventolano sulle due imbarcazioni”.

E punta il dito proprio contro le navi delle Ong che “come al solito, non hanno rispettato la legge del mare”.

Alla conclusione del suo intervento, infatti, Toninelli puntualizza che il caso delle Ong ribelli non è un problema italiano, ma dovrà essere l’Ue ad intervenire e procedere con le dovute pene. Se le Ong si ostinano ancora a trafficare umani dovranno essere punite e messe fuori uso.

Fonte: ilgiornale

Foto: milanofinanza