L’inchiesta shock. Il male della mafia dei migranti. Ecco cosa fanno a donne e bambini.

Già da diversi anni molte inchieste giornalistiche locali evidenziano come lungo la costa domiziana campana, precisamente a Castel Volturno, esistano zone dominati dalla criminalità nigeriana.

Si tratta di zone vicino alcune spiagge più isolate, dove esistono gli scheletri di case abusive o di opere mai completate.

Condizioni ideali per dare rifugio a persone non regolarmente presenti in Italia, ma anche a pusher ed a criminali che gestiscono il traffico di prostitute. Ed è qui che la mafia nigeriana prospera. Le indagini degli inquirenti di Caserta e Napoli, ad un certo punto si intrecciano con quelle dell’Fbi.

Ecco come vive il traffico della mafia nigeriana. Tramite i servizi di money transfer, i soldi dagli Stati Uniti finiscono sui conti di alcuni migranti presenti lungo la costa domiziana.

La domanda dunque che sorge spontanea è la seguente: a cosa servono quelle valanghe di soldi fatti pervenire a nigeriani attestati nel litorale della provincia di Caserta? La risposta sembra chiudere l’inquietante cerchio accennato ad inizio articolo: tutto parte da Benin City. Qui la criminalità nigeriana, come detto, affonda molte delle proprie radici. Da qui i mafiosi locali fanno partire centinaia di nigeriani.

A volte chi parte viene illuso con storie su vite migliori e lavoro assicurato in Europa, altre volte invece si obbligano i malcapitati a prendere la via dell’Italia a suon di minacce, riti voodoo e violenze. Questo spiega come mai, dopo la Tunisia, la Nigeria è il paese africano da cui proviene il maggior numero di migranti irregolari presenti in Italia.

Il giro è questo: la mafia nigeriana riversa milioni di Dollari in Italia per consentire alla criminalità africana presente In Italia la gestione del traffico di esseri umani da Benin City.

Un traffico anch’esso drammaticamente lucroso. La criminalità organizzata africana gestisce la tratta di prostitute, guadagnando in tutto il vecchio continente parecchi soldi.

Sembra ormai permeata in tutto il nostro territorio nazionale. Ma l’obiettivo è sradicare dalle fondamenta questo male. Avanti tutta, avanti sempre!

Difficile, non impossibile!

Fonte: Il Giornale

Foto credit: occhidellaguerra