Malta non accoglie ma l’Europa accusa noi. Italia inferocita: “non cediamo al ricatto” ma c’è di più.

“Malta faccia sbarcare subito donne e bambini da quelle imbarcazioni e li mandi in Italia, li accoglieremo”.

Così scrive il vicepremier Luigi Di Maio su Facebook, rispetto alle navi Sea Watch3 e Penck a largo di Malta.

Quanto aggiunge è ancora più esplicativo:

“Siamo pronti ancora una volta a dare, come sempre, una lezione di umanità all’Europa intera. Due navi ai confini dell’Europa. Ancora una volta solo l’Italia viene chiamata in causa. Malta non fa attraccare le imbarcazioni nonostante siano nelle loro acque territoriali a un miglio dalla costa”.

Il vicepremier pentastellato è chiaro:

“Tutta l’Europa se ne frega. Non possiamo continuare a cedere a questo ricatto. Ma per me nessun bambino con la sua mamma può continuare a stare in mare ostaggio dell’egoismo di tutti gli Stati europei”.

“Malta faccia sbarcare subito donne e bambini da quelle imbarcazioni e li mandi in Italia. Li accoglieremo. Siamo pronti ancora una volta a dare, come sempre, una lezione di umanità all’Europa intera. Poi ci mettiamo al telefono con ognuno dei capi di stato europei e li costringiamo a rispettare le quote previste per ogni Paese. Questa Europa così non va, la cambieremo con le prossime elezioni europee.

Ma i bambini non possono pagare il prezzo di un’Europa che si gira dall’altra parte per non vedere”.

Cosa pensi di questo compromesso?

Tuttavia, per il momento, Salvini ha ribadito di non aver alcuna intenzione di cambiare idea sulla questione.

Fonte: Libero

Foto credit: IlFattoquotidiano