La prima novità del 2019: al via maxi-esodo degli statali. Ecco quanti posti per nuove assunzioni. Ma è battaglia sindacato.

Ben 450 mila dipendenti pubblici raggiungeranno i requisiti per il pensionamento nel nuovo anno.
A questi, adesso, si aggiungeranno coloro che potranno lasciare il lavoro con Quota 100, il pensionamento anticipato con 62 anni di età e 38 di contributi.

Si tratterebbe di altre 90-100 mila persone. Il ministro della Funzione pubblica, Giulia Bongiorno, in una recente intervista al Messaggero ha garantito che il turn over sarà del 100%.

I lavoratori, insomma, saranno tutti sostituiti. Ma i sindacati vanno all’allarmismo. E c’è da aspettarsi battaglia.

Se come dicono, chiede il vice premier Matteo Salvini, ai dipendenti pubblici sarà permesso di uscire con i requisiti di Quota 100 già dal primo luglio, in quattro mesi potrebbero restare scoperte fino a 40.000 caselle.

Il ministero della Funzione pubblica, invece, punta ancora a ottenere che le prime uscite arrivino a ottobre, avvicinandosi così alla scadenza del blocco delle assunzioni.

Ma la manovra prevede che nelle amministrazioni centrali e decentrate ci saranno oltre 33.000 assunzioni da qui al prossimo quinquennio.

Voi cosa ne pensate?

Fonte: Il Messaggero

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