Manovra, Salvini può far saltare tutto: il blitz del leghista fa tremare il governo. Indiscrezione shock.

Un’indiscrezione molto interessante è spuntata fuori nelle ultime ore: per Salvini la pratica della legge di bilancio non è chiusa.

Sebbene il testo finale non cambierà, ci sono delle storture che possono essere modificate.

Il primo modo è il varo di un nuovo provvedimento e il leader del Carroccio si è detto disponibile a farlo riguardo all’Ires, l’imposta sul reddito delle società, che dal 2019 aumenterà per gli enti senza scopo di lucro.

In secondo luogo ci sarebbe l’intervento sul decreto che istituirà il reddito di cittadinanza.

Secondo l’analisi del giornalista di Libero Carioti, gli uomini di Salvini vogliono mettere le mani sul nuovo decreto che definirà le regole.

I problemi tra Movimento 5 stelle e Lega iniziano a farsi sentire anche sulle rispettive priorità di governo e stasera Salvini sarà a Roma per seguire la manovra e ad imporre alcune regole all’alleato:

Aspirando al modello lombardo, ha assicurato: “Stiamo incrociando tutte le banche dati. Se uno ha due o tre case, o due o tre macchinoni, non vedrà un centesimo di euro”.

Per lui il reddito dovrebbe essere concesso sotto forma di assegni di inserimento lavorativo, bonus alle famiglie, tagli ai ticket sanitari e interventi simili. Di Maio, invece, pensa ad un modello totalmente opposto e, per il momento, incompatibile.

Dovremo attendere un altro pò per capire quanto il leghista abbia intenzione di tirare la corda dopo avergli lasciato campo aperto con la manovra.

Ricordiamo, infatti, che anche la Lega ha diverse cose da chiedere al Movimento pentastellato, come la legittima difesa o la quota 100.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero