Basta una foto e si scatena il delirio. Ormai gli anti-Salvini “buonisti” non sanno più cosa inventarsi.

Basta una foto mentre fa colazione con pane e Nutella a Santo Stefano e un post che dice: “Il mio Santo Stefano comincia con pane e Nutella, e il vostro?”, che si scatena il totale delirio.

Una semplice colazione del Ministro degli Interni, Matteo Salvini, basta a scatenare l’ira dei suo haters.

Non soltanto perché c’è chi lo critica per il fatto di aver pubblicato una foto ritenuta “inopportuna” dopo il terremoto in Sicilia. Già, c’è anche chi come il piddino Andrea Romano fa di peggio.

Scrive infatti su Twitter, riproponendo lo scatto incriminato: “Ma il #bimbominkia che occupa provvisoriamente il Viminale – oltre ad informarci di come si è svegliato felice – non potrebbe spiegarci come è stato possibile assassinare chi era inserito in un programma di protezione del Ministero dell’Interno?”.

Dunque il link che rimanda all’episodio di cronaca di Pesaro, dove è stato ucciso il fratello di un pentito di ‘ndrangheta. Il punto è che viveva sotto protezione e in un domicilio segreto.

Insomma, è evidente che qualcosa nei meccanismi di protezione del pentito non abbia funzionato. Ma il tic per cui in questa vicenda viene immediatamente tirato in ballo il ministro dell’Interno è un’operazione ardita. Piuttosto vergognosa.

Insomma, gli anti-Salvini non sanno più cosa inventarsi. Cosa dovremmo aspettarci la prossima volta? Ormai, non c’è limite al peggio.

Fonte: Libero

Foto credit: repubblica