La Fornero non si tocca: la denuncia della Bce al governo italiano sconvolge tutto di nuovo.

L’abolizione della Legge Fornero è uno dei perni del nuovo governo, nonchè uno dei primi punti che hanno accomunato Salvini e Di Maio.

L’idea è quella di rivoluzionare il sistema pensionistico e cambiare, quindi, la norma voluta dall’ex ministro del governo Monti.

A stupire, però, è il monito arrivato nelle ultime ore da Francoforte.

La Bce ha avvisato il governo italiano, spiegando quali sarebbero le consueguenze di un cambiamento di questo tipo.

“Il rovesciamento delle riforme attuate può costituire un rischio. Il rischio che si compiano passi indietro rispetto alle riforme pensionistiche precedentemente adottate sembra elevato”.

Ma di quali conseguenze parla la Bce?

Bhè del rischio che aumenti la spesa per le pensioni, aumentando i coefficienti pensionistici.

Indica, inoltre, la via da seguire: “è necessario proseguire gli sforzi di risanamento delle finanze pubbliche nel pieno rispetto del Patto di stabilità e di crescita, in particolare, per i paesi con alti livelli di debito sono indispensabili ulteriori sforzi di consolidamento per condurre stabilmente il rapporto fra debito pubblico e Pil su un percorso discendente”.

Il messaggio è forte e chiaro. Cosa farà adesso il governo?

Fonte: Il Giornale

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