Terremoto all’Eliseo. Macron vergogna travolto dallo scandalo della mafia russa. E non solo.

L’affaire Benalla rtorna e questa volta c’è veramente da tremare. Molto probabilmente il presidente francese Emmanuel Macron avrà tanto da tremare.

Il quotidiano online Mediapart ha infatti reso pubblico un pagamento effettuato da un oligarca russo, Iksander Makhmudov, a uno dei sodali dell’ex responsabile della sicurezza di Macron Alexander Benalla, Vincet Crase, anch’egli nello staff presidenziale.

Il pagamento via bonifico fa riferimento al nome “Jupiter”, soprannome di Macron. Bella coincidenza, non trovate?

Il bonifico, di 294mila euro, è datato 28 giugno 2018, periodo in cui Crase si trovava ancora alle dipendenze dell’Eliseo.

Come riporta Il Fatto Quotidiano, che riprende le rivelazioni di Mediapart, Makhmudov ha un profilo inquietante: arricchitosi grazie alle privatizzazioni post-sovietiche, l’oligarca vanta un patrimonio di 6,5 miliardi di euro ed è da tempo sospettato di essere personalmente legato al gruppo criminale moscovita Ismajlovskaya.

L’inchiesta si è allargata anche in Spagna nei riguardi di una sua azienda accusata di riciclaggio proveniente da attività criminali.

Benalla si conferma dunque come un personaggio “oscuro” nella vita politica di Macron. Quali altri scheletri ci saranno nell’armadio del presidente?

Fonte: Libero

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