Gli italiani ora si lamentano: chiedono le votazioni anticipate e la percentuale vuole il centrodestra.

Un riscatto agli elettori. Ora in tempo di crisi e con la paura di no farcela vogliono cambiare le carte in tavola per il governo.

Votazioni anticipate? Questo è ancora da vedere, ma gli italiani ora chiedono di essere ascoltati e sono delusi dagli ultimi movimenti con l’Ue.

Leggiamo su Il Giornale:

Ne è convinta la maggioranza dei votanti Pd con un 57% mentre per gli elettori della Lega (il 63%) e del Cinque Stelle (il 65%) il nuovo anno non porterà al rinnovo del Parlamento. Questi i numeri del sondaggio di Masia all’interno della trasmissione Rai, Agorà.

Ma in caso di elezioni anticipate quanti cambierebbero la propria scelta rispetto al marzo scorso? Solo il 9% abbandonerebbe Salvini contro il 17% di coloro che non seguirebbero più i grillini.

Per le opposizioni, tra gli elettori dei democratici si ricrederebbero in un 8% e tra quelli che hanno scelto Forza Italia un 22% cambierebbe la scelta. Nel complesso il 68% confermerebbe il voto del 4 Marzo contro un 16 che non ridarebbe fiducia al “proprio” partito.

La delusione. è uscito fuori da alcuni sondaggi, c’è stata soprattutto con la retromarcia del governo contro la manovra di Bruxelles. Gli italiani volevano il pugno duro.

Ora bisogna vedere se la percentuale di crescita se la giocherà la sinistra o il centrodestra. I grillini in calo.

Fonte: ilgiornale

Foto: UFFPOST