Conte-Juncker: faccia a faccia per la manovra. Conte: “La verità? Difficile distogliere la Commissione Ue.”

Polemiche sulla trattativa. La manovra ancora una palla al centro da giocare tra Bruxelles e Italia. Conte incontra Juncker.

Siamo agli sgoccioli. Il premier Conte si prepara all’ incontro finale. Non è facile contrastare la Commissione Ue. Quello di cui si ha paura è che alla fine l’infrazione arrivi.

Leggiamo Il Giornale:

Secondo alcune fonti riportate invece da Bloomberg la nuova soglia fissata per il rapporto deficit/Pil della manovra sarebbe al 2 per cento. Una quota più bassa rispetto al 2,4 iniziale e al 2,2 delle ultime settimane.

Proprio le voci riportate da Bloomberg non sono state confermate da Palazzo Chigi: “Deve ancora iniziare una trattativa con la Ue, quindi non ha senso anticipare i numeri”. La strategia di Palazzo Chigi, a poche ore dall’incontro con Juncker, è all’insegna di un profilo basso:

da un lato è stato chiarito che Conte sta andando a Bruxelles con numeri precisi, giustificati nel dettaglio da relazioni su cui i tecnici hanno fatto gli straordinari in queste ore, ma questo senza alimentare o avvalorare indiscrezioni in merito, che possano determinare un rincorrersi di cifre controproducente a pochissime ore dall’inizio di una trattativa fondamentale.

I tempi stringono e non ci resta che aspettare il verdetto da parte dell’Ue dopo la consegna del nuovo contratto di manovra realizzato da governo giallo-verde.

Fonte: ilgiornale

Foto: ilprimatonazionale