Salvini domani in Israele per incontrare Netanyahu. Ma cosa c’è sotto? Ecco la mossa che cambia tutto

Non è una novità che Matteo Salvini sia il top player della politica italiana, avendo compiuto un vero e proprio capolavoro politico dall’indomani delle elezioni del 4 marzo ad oggi.

E non ha alcuna intenzione di fermarsi, anzi. Domani si recherà in Israele per incontrare il premier, ieri ha incontrato le associazioni degli imprenditori. Insomma una serie di messe con un obiettivo ben preciso.

Un Salvini che non vuole lasciare nulla al caso e che sta già lavorando al futuro della propria leadership che è sempre più forte.

L’incontro di ieri 9 dicembre al Viminale con le associazioni imprenditoriali (che Di Maio, ministro allo Sviluppo economico, incontrerà solo domani, è stata la ciliegina sulla torta, almeno sul fronte interno, del piano col quale Matteo Salvini sta cercando di costruire un “partito pigliatutto” in grado di governare da solo.

Una specie di Dc dei tempi moderni, più allargata a destra e al centro ma senza i cattocomunisti in grado di dialogare con tutti, compresi appunto gli imprenditori.

Una strategia, scrive Il Messaggero, che sta preoccupando, e molto, Silvio Berlusconi, il quale ai suoi avrebbe confidato che il leader della Lega “vuole ripetere quello che abbiamo fatto noi nel ’94”.

Sul fronte “esterno” Salvini non sta certo con le mani in mano, volendosi accreditare come il prossimo premier: così, domani, sarà in Israele a incontrare il premier Benjamin Netanyahu. Lui, non il premier Conte e nemmeno il ministro degli Esteri, come sarebbe più consueto.

Mentre il resto della scena politica sta ancora cercando di capire cosa succede, Salvini cammina come un treno, pronto a prendere la premiership con un partito alle spalle sempre più forte.

Fonte: Libero Quotidiano

Fonte foto: Nena News