“Mi pento di averlo sostenuto. Macron è un imbecille.” Guardate chi demolisce il premier francese.

A parlare chiaramente è l’economista francese, Fitoussi, che ora si pente di aver sostenuto Macron.

Nel frattempo del caos che sta interessando la Capitale francese nell’ultima settimana, si fa il punto della situazione al governo. Non poche lamentele anche tra i politici.

Leggiamo Il Giornale:

Un imbecille“, così lo definisce a Il Fatto Quotidiano. E questo giudizio così duro è soprattutto motivato da quanto sta avvenendo in Francia con i gilet gialli. “Lo ritenevo in gamba“, ma “i francesi si sono accorti della verniciatura, neppure fatta bene, di un muro pieno di crepe“.

Per Fitoussi la questione è chiara: Macron non conosce il suo Paese. “Parigi non conosce la Francia e chi abita a Parigi non sapeva che milioni di francesi vivono difficoltà più estreme di quelle ipotizzabili. Ci si sveglia stupiti di questa rabbia, ma un politico che non conosce il suo Paese, che dirigente è?“.

Secondo l’economista francese, che vive facendo la spola fra Italia e Francia, il problema nasce soprattutto dal fatto che il presidente francese ha disatteso le aspettative, facendo l’esatto opposto di quanto promesso. “Macron aveva annunciato che il suo programma era costituito da due parti. Apriva alla destra, all’elite, alla borghesia imprenditoriale, garantendo la riduzione delle tasse sul capitale finanziario. 

Una storia che ci accomuna, forse. Sembra di sentir parlare di Renzi. Possibilità per gli imprenditori e taglio delle tasse al popolo francese per migliorare le condizioni politiche.

Invece, cosa è avvenuto? Che i ricchi hanno avuto benefici, mentre i poveri hanno avuto il nulla di tutto quello che gli era stato promesso.

Fonte: ilgiornale

Foto: youtube