La sinistra non solo vieta l’uso del taser. Ora arriva la stoccata finale: tutelare i migranti. Ecco come.

A Palermo torna a scatenare polemiche le decisioni shock di Sinistra Comune che, dopo aver affossato il decreto sicurezza, vietando alle forze dell’ordine l’impiego del taser, ora arriva a far ben altro.

I consiglieri del partito hanno presentato un’interrogazione al sindaco Leoluca Orlando, a causa di un messaggio comparso sul sito della polizia municipale di Palermo e da loro ritenuto di tono discriminatorio.

“In un’area di parcheggio vi sono sempre cittadini stranieri che fanno i parcheggiatori abusivi o disturbano perché insistenti nella vendita di articoli”. La frase ha fatto storcere il naso alla sinistra.

I consiglieri Barbara Evola, Katia Orlando, Giusto Catania e Marcello Susinno insorgono e diconono: “Vuoi vedere che a Palermo i parcheggiatori abusivi sono solo stranieri? È evidente che, sulla base delle informazioni distorte contenute sul portale della Polizia municipale nel sito istituzionale del Comune, si rischia di rispondere in modo affermativo.

Le parole sono importanti per costruire l’immaginario. Per queste ragioni non sono accettabili frasi che riproducano discriminazioni e falsi stereotipi. A maggior ragione se tali espressioni sono contenute nella comunicazione istituzionale del Comune.

Palermo, in questi anni, si è contraddistinta per combattere tutte le forme di xenofobia e discriminazione su base etnica. Per questa ragione bisogna bloccare sul nascere manifestazioni ed espressioni che fanno il verso alle tendenze reazionarie in atto nel Paese”.

Ma sembra normale tutto questo? Voi cosa dite?

Fonte: Il Giornale

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