Alla Boldrini non rimane che Twitter. Ma riesce a far danni anche con un cinguettio. Ecco cosa è accaduto.

Poco prima dell’arrivo del Ministro dell’Interno, Matteo Salvinisul luogo della tragedia di Corinaldo, Laura Boldrini usa ciò che effettivamente le è rimasto per prendere parola e attaccare il leder del Carroccio.

Come sempre Salvini nel mirino. L’ex presidente della Camera scrive sul suo profilo Twitter riferendosi al Ministro leghista:

“Un ministro dell’Interno serio si sarebbe precipitato ad #Ancona dove stanotte sono morti sei giovani e ci sono decine di feriti, #Salvini invece ha altre priorità: fare un comizio ai suoi militanti. Non perda altro tempo, vada subito nelle #Marche”.

Al netto della diversità dei ruoli e al netto della polemica abbastanza secondaria rispetto alla conta dei morti, alla strage di giovani vittime e al dolore delle famiglie, ci sono due fatti che l’esponente della sinistra dovrebbe rammentare:

1) Quando era presidente della Camera non andò al funerale della giovane Pamela Mastropietro, barbaramente uccisa e fatta a pezzi a Macerata.

2) Non si è vista ai funerali delle vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova. Forse avrà problemi di memoria?

Sarebbe bene ricordare ciò che si è fatto prima di sentenziare sull’operato altrui. No? Sta di fatto che Salvini è ormai diventato un mirino facile sui cui sparare.

L’importante è non arrendersi e non mollare: avanti tutta.

Fonte: Il Giornale

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