Parigi contro Macron. Tornano i gilet gialli. E’ rivoluzione per le strade della capitale francese.

Dopo il primo scontro, tornano a farsi sentire i cittadini. Macron sotto assedio. Fuoco e fiamme per la città.

Per tutta la giornata di ieri, già dalle prime ore della mattina si sono registrati duri scontri tra polizia e manifestanti. Ai piedi degli Champs Elysees è iniziato il terzo giorno di protesta.

Leggiamo Il Giornale:

Intorno alle 9 di questa mattina, i manifestanti scesi per le strade di Parigi hanno tentato di forzare un posto di blocco in Place de l’Etoile. Il tentativo di forzare il check-point ha provocato la dura reazione della polizia che ha iniziato a sparare gas lacrimogeni per disperdere la folla.

La grande arteria parigina è chiusa al traffico dalle prime luci dell’alba. La polizia, schierata in tenuta antisommossa, controlla tutti gli accessi e ha vietato anche il parcheggio nelle strade limitrofe.

Ma nonostante i controlli, si teme che i gilet gialli possano fare di nuovo quello che è accaduto negli scorsi giorni, quando il centro di Parigi è diventato terreno di scontri durissimi, con barricate date alle fiamme e scontri tra manifestanti e forze dell’ordine (guarda il video).

Non c’è stato alcun modo per placare gli animi. Neanche le parole positive del premier, impegnato nel frattempo al G-20 di Buenos Aires. I gilet gialli chiedono giustizia e non si fermeranno fino a quando non avranno ottenuto ciò.

Fonte: ilgiornale

Foto: ilgiornale