Il vescovo bacchetta Salvini. Esilarante la replica del vicepremier: non ha capito che in Italia … lo asfalta così.

Chi più ne ha da dire o ridire su Matteo Salvini, più ne metta. Ormai a raffica le sentenze dul Ministro leghista; ce ne sono a decina ogni giorno.

Ma di cero Salvini non sta a guardare chi come in questo caso critica il suo operato nella gestione dell’emergenza migranti che per decenni ha afflitto il nostro Paese.

“Intendiamo difendere sempre di più i veri profughi, ma in Italia non c’è spazio per clandestini e delinquenti (italiani o stranieri)”.

Lo dice il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in una lettera pubblicata sulle pagine bolognesi del Resto del Carlino in cui risponde alle critiche dell’arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, sulla gestione dei migranti.

“Mi sento di rassicurarlo, anzi, ringrazio i tanti uomini di Chiesa che ci offrono suggerimenti e ci esprimono sostegno”.

Il vicepremier leghista ha ricordato che quest’anno “gli sbarchi si sono ridotti dell’80% e stiamo tagliando i costi dell’accoglienza, stroncando il business di chi lucrava sui flussi incontrollati”.

E ancora: “Confesso di non comprendere le proteste del sindaco di Bologna, Virginio Merola, ho il dubbio che non abbia letto il decreto, oppure che voglia sollevare polemiche strumentali”.

Chi sarà il prossimo a sparare a zero?

Fonte: Il Giornale

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