Moscovici minaccia ancora l’Italia con l’infrazione: cosa vuole farci fa infuriare Salvini. E’ guerra.

Moscovici torna ad avvisare l’Italia.

Il commissario agli Affari Economici prima tende la mano al BelPaese e poi minaccia il governo con le procedure di infrazione.

Il tentativo di Bruxelles ha sempre il medesimo scopo: convincere Roma ad abbassare le pretese in manovra.

Quindi, nonostante la cena con Conte e le varie inaspettate aperture, Moscovici fa di nuovo la voce grossa e ci mette in guardia:

“Allo stato attuale, per quanto riguarda il debito, sarebbe necessaria una procedura di infrazione…”.

Il clima tra Italia e Ue, dunque, non può essere sereno per molto altro ancora.

E i particolari aggiunti da Moscovici sono ancora più chiarificatori:

“Non sono mai stato un partigiano delle sanzioni. Penso che le sanzioni siano sempre un fallimento”.

Ma nonostante il bastone, poi arriva di nuovo la carota con Pierre Moscovici che ritende la mano al governo italiano:

“Sono sempre stato un commissario favorevole alla flessibilità aperto al dialogo tra Roma e Bruxelles, legato a un’Italia che rimanga al centro della zona euro. Per l’Italia la porta resta aperta, la mano tesa. Dobbiamo cercare con tutte le forze delle soluzioni condivise nell’interesse degli italiani e della zona euro”.
Salvini, intanto, continua a disprezzare questo atteggiamento intimidatorio. Attendiamo ulteriori risvolti.

Fonte: IlGiornale

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