Macron è il “Renzi Francese”. Ora le ha proprio “rotte” al popolo francese, che si ribella e non lo vuole più.

Il popolo francese si ribella e chiede che venga fatta giustizia. Troppe leggi ingiuste a sfavore dei francesi per favorire gli islamici.

Tutta verità. Sì, perchè in fondo Macron ha visto solo i suoi interessi non amando il popolo che doveva governare. Un po’ come gli italiani con Renzi. Poi la musica è cambiata.

Leggiamo Il Populista:

Macron ha talmente fracassato le palle ai suoi connazionali che ieri è stata una vera e propria giornata di tregenda, con almeno otto ore di combattimenti per le strade. Una nuova “rivoluzione francese” in salsa moderna.

E Macron che fa? Anziché riflettere sulle proprie colpe scarica sulla Le Pen e si inventa di “infiltrati della destra estrema” nelle manifestazioni di piazza dei gilet jaunes (molti gli anziani e le anziane presenti), i gilet gialli che hanno protestato, in migliaia, contro i rincari della benzina voluti dal governo.

Sabato scorso circa 290mila persone – non quattro gatti, rifletta Maccheròn – hanno manifestato in 2.034 luoghi di tutta la Francia, soprattutto lungo strade e autostrade. A Parigi il corteo si è avvicinato anche all’Eliseo, la residenza del presidente, dove la polizia ha usato i gas lacrimogeni.

La vergogna più di tutte è stata la frase di Macron a fine giornata in cui affermava contro chi ha protestato: Vergogna! Esaltando le forze dell’ordine e i giornalisti che hanno dovuto subire la parte peggiore.

Se questo è un premier!

Fonte: ilpopulista

Foto: ilgiornale