La furia di qualche immmigrato colpisce ancora le forze dell’ordine.

In un clima di cambiamento come quello che stiamo vivendo, c’è ancora chi sostiene che l’immigrazione possa destare problemi all’ordine pubblico.

Per sostenere tali esempi, infatti, i sostenitori di queste tesi prendono in esame alcuni episodi, anche datati, che lo dimostrino. E’ questo il caso di una protesta dei migranti, messa in piedi nell’hotpost di Lampedusa, quasi un anno fa, che ha contribuito a piegare ulteriormente l’isola.

Capita sempre più frequentemente, inoltre, che a pagarne le conseguenze siano le forze dell’ordine.

Infatti leggiamo su il Giornale che:

I migranti sono usciti dal centro di accoglienza e hanno iniziato ieri sera una sassaiola contro gli uomini delle forze dell’ordine da una collinetta poco lontana.

La tensione sull’isola è ancora alta. Ancora ieri alcuni migranti hanno provato a salire su una nave che collega Lampedusa a Linosa e Porto Empedocle, ma sono stati fermati dalla polizia. Numerosi anche i danneggiamenti di case al momento disabitate, mentre il sindaco, Totò Martello, è salito a Roma per parlare della questione con il ministro degli Interni, a cui ha esposto tutti i punti critici legati alla situazione che da tempo l’isola sta affrontando.

Sono circa duecento i migranti rimasti a Lampedusa, tra quanti sono sbarcati nei giorni scorsi, mentre 52 sono stati trasferiti oggi a Porto Empedocle.

Una vera e propria rivolta.

Voi cosa ne pensate?
Diteci la vostra!

Foto Credit: IlGiornale