La sfida sul Gas tra Italia e Germania. L’Italia insegue i tedeschi sul mercato internazionale.

E’ seconda alla Germania, ma dopo gli investimenti fatti a Mosca per l’esportazione di gas russo, l’Italia non teme i suoi “nemici”.

Spesso si sente dire che l’Italia è sempre seconda ai suoi alleati europei di Berlino. In realtà, ce la sta mettendo davvero tutta per riprendersi nella corsa del mercato internazionale.

Leggiamo su Occhi della Guerra:

In Europa siamo connessi con l’Austria (Tag) e con la Svizzera (Transitgas), mentre a sud con l’Algeria (Ttpc) e la Libia (Greenstream). Roma è la più vicina, tra gli attori europei, ai principali fornitori di Gnl del Medio Oriente e del nord Africa.

Inoltre vanno prese in considerazione le nuove scoperte di risorse in Egitto (il super giacimento di Zohr) e in Israele (Leviathan) che potrebbero essere introdotte nel mercato europeo nei prossimi decenni.

Intanto la Germania, redarguita dagli Stati Uniti di Donald Trump per il prolungamento del gasdotto NordStream con la Russia, apre il mercato europeo al gas d’oltreoceano. Pochi mesi fa sulle pagine del quotidiano tedesco Bild il vice segretario per l’Energia Dan Brouilette  ha affermato che “il gas naturale liquefatto degli Stati Uniti sta arrivando in Germania.”

L’Italia ha iniziato un processo di approvvigionamento che la renderebbe il paese più potente come ponte tra l’Europa Settentrionale e i paesi in via di sviluppo.

Una bella sfida. Ma chi ben comincia è a metà dell’opera!

Fonte: occhidellaguerra

Foto: gasgpl