Il tunisino fa sparire una 17enne e poi umilia la madre a Chi l’ha visto. Ecco le frasi choc e la svolta finale

Assurda vicenda consumata tra Vicenza e Rai3, esattamente nel programma “Chi l’ha Visto”. Il caso ha coinvolto Angelica, una 17enne vicentina sparita da un mese insieme a Tarek, di cui si era follemente innamorata.

Tarek è un cittadino della Tunisia, clandestino nel nostro paese. Non solo ha irretito la minore facendola sparire da casa, ma – interrogato dal conduttore della trasmissione e messo in contatto con la madre di Samantha – ha mentito ed offeso la donna.

Ha offeso la donna perché si è appellato alla propria cultura d’origine apostrofando la donna, che a suo dire non dovrebbe avere diritto di parola e che le fa schifo. Ha mentito avendo asserito che la giovane era morta.

La ragazza è stata, poi, ritrovata alla stazione di Vicenza dopo l’appello che la madre Samantha aveva lanciato a Chi l’ha Visto? Nel corso della trasmissione la donna ha spiegato che da giorni non riusciva a parlare con la figlia perché al telefono rispondeva sempre Tarek, il tunisino di cui la 17enne si era innamorata.

“Mi fa schifo parlare con te, non c’è un uomo con te? Da noi non esiste la donna che parla, da noi è l’uomo che parla. Tu piangerai sangue, lo sai?”, le ha detto Tarek in una conversazione che, poi, è stata mandata in onda dalla trasmissione. Secondo la madre il tunisino, che era stato arrestato per droga e poi espulso, voleva portare la ragazza nel suo Paese non appena lei sarebbe diventata maggiorenne.

L’uomo, infatti, circola ancora in Italia dato che, al momento dell’espulsione, l’aereo che lo avrebbe dovuto riportare in Tunisia si è guastato e, così, lui è riuscito a farla franca e a scappare con Angelica.

Ai microfoni di Rai Tre la madre ha detto: “Magari mi sono arrabbiata, non ho usato la parola giusta, ma non posso immaginare cosa lui le possa fare”. A fine trasmissione, però, è arrivata una telefonata anonima: “Angelica è stata lasciata alla stazione di Vicenza”. Evidentemente, stavolta, anche il rude e pregiudicato Tarek si deve essere commosso.

Stentiamo a crede alla teoria del Giornale, secondo cui questo clandestino criminale si sarebbe commosso. Piuttosto ne invochiamo l’espulsione immediata, per evitare di fare altri danni nel nostro paese.

Fonte: Il Giornale

Fonte foto: Vvox