Tutti contro l’Italia: pronte le sanzioni per la manovra. Ma Salvini ha una sorpresa.

Il governo gialloverde non molla: “non cambieremo nemmeno una virgola della manovra”.

La lettera inviata alla Commissione conferma quanto annunciato in precedenza: previsioni di crescita all’1,5% e rapporto deficit/Pil al 2,4%.

Come ci si aspettava questa mossa dal governo, soprattutto per le recenti posizioni assunte dai vicepremier, così ci si aspetta la prossima mossa di Bruxelles.

Il Giornale ha anticipato la procedura di infrazione contro l’Italia che verrà avviata il 21 Novembre, a causa della violazione delle regole di riduzione del debito.

Salvini però continua a sottolineare:

“A Bruxelles continuano a mandare le letterine. Se proveranno a mettere sanzioni contro il popolo italiano, hanno capito male”.

E precisa: “Ci mancano giusto gli ispettori, i caschi blu dell’Onu e le sanzioni contro l’Italia…le manovre economiche degli ultimi cinque anni, applaudite da Bruxelles, non hanno fatto bene all’Italia”.

Con la prevista bocciatura formale della legge di Bilancio italiana si arriverà senz’altro alle sanzioni.

A quel punto le tensioni sarebbero davvero alle stelle.

Eppure il ministro dell’Interno tuona così: “Se pensano di farlo hanno capito proprio male. Noi vogliamo difendere il diritto a sicurezza, lavoro e salute degli italiani e non usciamo da nulla”.

Fonte: IlGiornale

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