L’Italia è un “porto” difficile per i migranti. I trafficanti di uomini ora scelgono il Marocco.

Storia senza fine. Il business dei migranti rallenta in Italia e si infittisce in Marocco. Cosa succederà?

Oggi, dopo le restrizioni obbligate dal Viminale, sembra che la rotta dei migranti sia cambiata. E’ la volta di Marocco e Spagna.

I dettagli su Occhi della Guerra:

La situazione, insomma, è drasticamente cambiata in meglio per il nostro Paese dopo che, nel 2017, come rileva la Bbc, ha ricevuto il 67% degli arrivi di migrantidell’Ue.

E se gli sbarchi in Italia sono crollati per effetto degli accordi presi con Tripoli e del pugno duro usato dal Viminale sulle Ong, è altrettanto chiaro che la pressione si è spostata altrove, dal Marocco verso laSpagna soprattutto, mentre il numero dei migranti giunti in Europa nel 2018 ha superato quota 100 mila.

Da gennaio a settembre, scrive sempre la Bbc, la Spagna ha ricevuto il maggior numero di migranti e rifugiati – 53.949 – perlopiù via mare e via terra attraverso Ceuta e Melilla, le due enclave spagnole in Nord Africa.

A parlare, quindi, oggi sono i numeri. E i dati in Spagna raggiungono quasi quelli dell’Italia negli anni scorsi. Il Marocco non è da meno. Infatti, il Paese può essere raggiunto facilmente e l’ingresso è facilitato in quanto non è presente nessun obbligo di visto.

Quanto resisteranno alle pressioni europee le nuove rotte dei trafficanti? Staremo a vedere.

Fonte: occhidellaguerra

Foto: nuovidesaparesidos