Con il Dl Sicurezza, Salvini rivoluziona il sistema d’accoglienza allo sbando. Ecco la situazione

Il tanto criticato Dl Sicurezza, fortemente voluto da Salvini, è una vera e propria riforma del sistema dell’accoglienza. Un sistema al collasso, che ha evidentemente bisogno di essere rivoluzionato.

Non bisogna essere esperti per comprendere che c’è qualcosa che non va. Non solo i migranti non vengono integrati, ma la loro presenza nelle città provoca spesso disagi.

Una delle prime misure necessarie è l’espulsione di non rispetta i requisiti per rimanere nel nostro paese mantenendo solo chi davvero può godere del diritto ad un permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Oggi chi viene accolto spesso e volentieri spaccia, provoca risse e abbandona il centro che lo ha ospitato lasciando perdere le proprie tracce.

Come scrive La Verità, a Modena per esempio, dal 2014 a oggi, più di 869 clandestini sono usciti dal sistema di accoglienza e scomparsi nel nulla, mentre in quel di Empoli quest’anno su 35 ospiti del progetto Sprar, 15 sono finiti in arresto per questioni legate al traffico di stupefacenti.

Invece in provincia di Trapani, ad Alcamo, la polizia ha scoperto che i profughi usavano le stanze di un centro d’accoglienza come base del loro illecito business, a base di droga.

Infine, il caso di Macerata: Innocent Oseghale è il 29enne nigeriano unico indagato per aver drogato, ammazzato e fatto a pezzi Pamela Mastropietro. Lui che per due anni era stato ospite un progetto Sprar gestito dall’associazione “Gruppo umana solidarietà di Macerata”, prima di venire allontanato dallo stesso per violazione dei regolamenti interni e scarso interesse verso le attività formative.

Non vediamo l’ora di veder sistemare una situazione che negli anni dei governi Pd ha preso una spirale discendente che ha bisogno di essere sistemata.

Fonte: Il Giornale

Fonte foto: Info Agrigento