Macron, la paura fa 90. Il partito è in caduta libera e la Le Pen piazza questa vittoria incredibile

“Populisti… razzisti… xenofobi… fascisti”. Ormai chi ha ha buon senso e non si è allineato al pensiero unico radical chic, filo immigrazionista, anti-nazionalista ad oltranza, si sarà abituato ad essere chiamato così.

Avviene negli Stati Uniti da quando è stato eletto Trump, accade in Italia, accade in altri luoghi. E presto accadrà pure in Francia (oltre che in tutta Europa). Se infatti le istituzioni continentali saranno elette l’anno prossimo con risultati che per l’ondata “populista” si prospettano molto positivi, in Francia sono i sondaggi a far parlare di quel che sta succedendo.

In poche parole è presto detto. Il gradimento di Macron e del suo partito “En Marche” è in caduta livera, andando al di sotto del 20% e perdendo costantemente terreno. Nel frattempo Marine Le Pen si prende una bella vittoria e lo supera.

Non è una “fake news” populista, ora anche i sondaggi lo confermano: il consenso di Emmanuel Macron è ai minimi storici. La “Republique en Marche”, soggetto politico dell’attuale presidente francese è fermo al 19,5 %.

Alle prossime elezioni europee sarebbe imminente il sorpasso di Marine Le Pen, che con il suo Rassemblement National si attesterebbe al 20% dei voti. Nel sondaggio realizzato di Elabe per Bmf Tv si analizza il crollo del gradimento per Macron, che da maggio scorso avrebbe perso ben 4,5 punti percentuali.

Al contrario la Le Pen avrebbe incrementato di uno 0,5%. Dietro i due sfidanti delle ultime presidenziali si attestano i repubblicani, con il 15% dei voti. In quarta posizione l’estrema sinistra di Jean-Luc Mélenchon (“La France Insoumise”) all 11%. Entrambi al 7% i verdi di “Europe Ecologie-Les Verts” e i socialisti dell’ex premier Hollande.

Non tira dunque una buona aria per Macron, che alle prossime europee potrebbe assistere ad un calo fino al 10% degli elettori rispetto alle presidenziali del 2017. Probabile anche un calo dell’affluenza, visto che dai sondaggi solo il 44% si è detto sicuro di andare a votare.

Il vento sta cambiando, anzi è già cambiato. Negli Usa, in Italia, in Brasile, in Europa… ne vedremo delle belle mentre i nostri cari radical chic si stracceranno le vesti non sapendo fare altro che accusare chi non è allineato. Ma se ne faranno una ragione.

Fonte: Il Primato Nazionale

Fonte foto: SmartWeek