In Italia con armi da guerra: i giudici indagano su Macron e il suo blitz in Italia.

La Procura continua ad indagare su Claviere.

La questione non è solo limitata all’aneddoto di qualche settimana fa, quando dei migranti furono scaricati in Italia da agenti francesi. Pare, infatti, che ci sia di più.

L’episodio potrebbe ritenersi persino più grave.

I pm di Torino hanno aperto un fascicolo con delle accuse molto pesanti.

I due individui (che gli investigatori stanno cercando di identificare) sono nel mirino per “porto illegale di armi da guerra in territorio italiano e per minaccia aggravata dall’uso delle armi in danno dei cittadini italiani”.

Dunque, i francesi avrebbero anche minacciato i cittadini italiani, il tutto aggravato dall’uso di armi da guerra.

La denuncia risale ai primi di Agosto. Due cittadini di Claviere “sono stati sottoposti ad anomale attività di controllo che hanno poi denunciato ai carabinieri”.

Altri uomini fermati, importunati ed interrogati sono ulteriori testimonianze giunte.

“Le autorità francesi infrangono le leggi ripetutamente” e lo fanno “alla faccia di qualsiasi accordo o trattato internazionale”, ha detto oggi il leghista.

Poi gli ulteriori dettagli forniti in Parlamento da Salvini:

“Le autorità francesi hanno parlato di un ‘deplorevole errore’ e annunciato un’indagine interna ma è evidente che abbandonare degli immigrati in un bosco italiano non può essere considerato un errore o un incidente. È di questi minuti la denuncia della Croce rossa di Ventimiglia dell’allontanamento di due minorenni spacciati per maggiorenni dalle autorità francesi al confine con l’Italia. E sono numerose le testimonianze di altre illegalità commesse dalle autorità francesi”.

Fonte: IlGiornale

Foto credit: IlGiornale