Caso Desirée. Arrestati due clandestini. Ma non erano soli. La furia di Salvini: “quei vermi pagheranno”.

Sono due i carnefici dell’orribile delitto compiuto ai danna della giovane Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna di Latina trovata senza vita in una baracca in via dei Lucani nel centrale quartiere San Lorenzo di Roma.

Come comunicato dalla Procura, si tratta di due senegalesi irregolari, Mamadou Gara (27 anni) e Brian Minteh (43 anni), ritenuti responsabili dagli inquirenti, in concorso con altri soggetti in via di identificazione, di violenza sessuale di gruppo, cessione di stupefacenti e omicidio volontario.

I dettagli del delitto, avvenuto nella notte del 19 ottobre scorso, sono agghiaccianti. Prima avrebbero drogato Desirée, provocandole una overdose. Una volta priva di sensi, avrebbero abusato di lei soffocandola con una mano sulla bocca, per evitare che potesse urlare.

Un orrore di gruppo che ricorda da vicino quello di Pamela Mastropietro, commesso da altri spacciatori africani a Macerata lo scorso gennaio.

Il Ministro degli Interni, Matteo Salvini ringrazia le forze dell’ordine per l’arresto avvenuto nella notte.

Ma senza se e senza ma dichiara: “Farò di tutto perché i vermi colpevoli di questo orrore paghino fino in fondo, senza sconti, la loro infamia”.

L’orrore deve finire. Gli italiani hanno diritto di vivere nel proprio territorio al sicuro. La sicurezza è un diritto.

Fonte: Libero

Foto credit: blastingnews