Loro hanno un piano. Populisti e Sovranisti uniti per riprendersi l’Europa.

Voci di corridoio parlano di una scelta imminente. L’uomo ideale per la Commissione Europea 2019 è Matteo Salvini.

Se qualcuno prima aveva dei dubbi, eccoli confermati. Una nuova forza in Europa si sta muovendo nel segreto. La vecchia guardia sarà spazzata via e populisti e sovranisti si uniranno per questo.

Leggiamo su Gli Occhi della Guerra:

Il nome di Salvini è tutt’altro che casuale, come ha dimostrato la visita in Italia della leader del Rassemblement national (dopo il cambio di nome da Front national) Marine Le Pen avvenuto all’inizio di ottobre. Il successo elettorale con l’ingresso nel governo della Lega è stata la dimostrazione che il fronte sovranista può entrare nella stanza dei bottoni, e che con le elezioni del 2019 può farlo anche a livello europeo.

La crescente ostilità contro la burocrazia di Bruxelles, ben incarnata dai volti della Commissione, verrà cavalcata da tutti i partiti euro-scettici.

Le percentuali della Lega, o il successo elettorale di Viktor Orban in Ungheria, sono la dimostrazione che il modello europeo non ha convinto appieno l’elettorato e che ora i cittadini sono pronti a riprendersi parte della sovranità che era stata ceduta all’Unione.

Una vera scalata al successo. Quelli che fino a poco tempo fa erano considerati “i cattivi” e mantenuti alla larga, ora hanno tutto l’appoggio di un popolo europeo pronto a far sentire la sua voce. La ribellione è in atto e in ogni singolo Paese c’è chi sta facendo i conti con l’avanzata della destra sovranista.

Fonte: gliocchidellaguerra

Foto: lastampa