Una Rosa Bianca per Desireè. “La pagheranno molto cara.” Il vicepremier difende la causa del Quartiere San Lorenzo.

Ancora giovani vittime. Ancora violenza. Ancora città da ripulire. Questa volta però Salvini non darà pace a nessuno per fare giustizia.

La tragedia risalente al 19 Ottobre oggi ha nuovi riscontri grazie alle testimonianze di chi era lì. Non solo uno, ma più persone hanno assistito alla crudeltà del branco.

Non esistono gesti ne parole per rimediare ad un macabro orrore come quello della piccola Desireè. oggi solo la giustizia può fare il suo lavoro.

Leggiamo cosa scrive Il Giornale:

Quello che ha subito Desirée è inaccettabile e il ministro dell’Interno si è subito mosso per capire cosa hanno fatto quelle belve a quella povera 16enne. Così Salvini si è recato al palazzo occupato con una rosa bianca, ma i soliti dei centri sociali non lo hanno fatto avvicinare per lasciare a terra il fiore.

Il leader della Lega ha fatto il massimo davanti al casolare perché essendo sotto sequestro non avrebbe potuto entrare. “Ho una rosa bianca in macchina – ha detto Salvini – che avrei voluto portare se questi imbecilli fossero stati altrove.

Ci tornerò senza dirlo a questi fenomeni che proteggono delinquenti e spacciatori. Provo tristezza per i ragazzotti dei centri sociali che preferiscono gli spacciatori alla polizia. Loro – e chi la pensa come loro – avranno la nostra attenzione”.

Fonte: ilgiornale

Foto: fanpageroma