Romeno violenta una ragazza, ma ecco dopo quanti anni paga il conto. Giustizia cosa?

Un romeno ventenne, conosce una ragazza in piazza del Comune a Cremona, l’attira con l’inganno nell’appartamento in cui abita, in via Milano, una badante di 27 anni e la costringe ad avere rapporti.

Ma il fatto è che la vicenda risale al 2007. Undici anni dopo è stato arrestato dai carabinieri e rinchiuso nel carcere di Cremona. Deve scontare tre anni e quattro mesi di reclusione.

La condanna è stata inflitta sulla base di un’inchiesta minuziosa. Si è dimostrato come l’immigrato avesse carpito la fiducia della donna sino a convincerla a seguirlo in casa. Lì, in una stanza dove alloggiavano altri due giovani, l’avrebbe violentata più volte.

Pur lottando con tutte le sue forze, la donna era riuscita solo a ribellarsi al tentativo del violentatore di avere rapporti coinvolgendo anche gli altri inquilini. Aveva chiamato col cellulare il 112 ma il suo aguzzino le aveva strappato il telefonino di mano, impedendo di parlare.

L’operatore in servizio in centrale operativa aveva però registrato il numero da cui la chiamata d’emergenza era partita. Solo la mattina successiva la giovane era stata liberata e aveva potuto denunciare l’accaduto ai carabinieri.

Ma da allora sono passati più di dieci anni. Viene da chiedersi se rientra tutto nella normalità o qualcosa nel nostro sistema giustizia non va.

Voi cosa dite?

Fonte: Il Messaggero

Foto credit: sempionenews