Italia vs tutti: ora anche l’Austria ci attacca. L’appello shock all’Ue non va giù al governo italiano.

Tutti ricorderete Sebastian Kurz sostenere Matteo Salvini, ma quei tempi sono davvero lontani.

Le parole del cancelliere austriaco sono davvero altisonanti:

“Se non viene corretta, la Commissione europea deve respingere la manovra“.

Il ministro delle Finanze Loeger ha spiegato cosa intendesse Kurz: “L’Austria non è pronta a sostenere i debiti degli altri Paesi, mentre questi Stati scientemente contribuiscono all’incertezza dei mercati finanziari. Ora l’Ue deve dimostrare di aver imparato dalla crisi della Grecia”.

Secondo il politico, inoltre, “una violazione delle regole di bilancio dell’Unione da parte dell’Italia permetterebbe ad altri Paesi di fare altrettanto”.

Moscovoci, invece, si è espresso sull’argomento ma con toni senza’altro piiù pacati: “La Commissione europea non vuole una crisi tra Bruxelles e Roma, perché pensa che il posto dell’Italia sia al centro della zona euro, non all’esterno”.

E sempre sulla manovra di bilancio ha aggiunto: “L’Italia può fare la propria politica di bilancio, ma rispettando delle regole comuni, come fanno tutti da dieci anni”.

La posizione dell’Austria non ha lasciato indifferente l’Italia, difesa così dal ministro Tria:

“L’esecutivo è cosciente di aver scelto un’impostazione della politica di bilancio non in linea con le norme applicative del Patto di Stabilità e crescita, ma siamo fiduciosi che la manovra non esponga a rischi la stabilità finanziaria né degli altri paesi membri dell’Unione Europea”.

Poi la conclusione: “È stata una decisione difficile ma necessaria alla luce del persistente ritardo nel recuperare i livelli di Pil pre-crisi e delle drammatiche condizioni economiche in cui si trovano gli strati più svantaggiati della popolazione”.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero