L’ultima iniziativa mondiale pro-immigrazione arriva dalla Caritas: così favoriscono l’accoglienza.

Il cardinale Luis Antonio Tagle ha camminato insieme ad alcuni migranti nel corso della giornata di oggi. L’appuntamento è stato dato nel piazzale di una Chiesa di Trastevere.

I partecipanti si sono spostati verso piazza San Pietro. Il percorso richiama quello battuto dai rifugiati, con il fine di contrastare la paura dell’accoglienza mediante “azioni di amore, di gentilezza e di misericordia“.

Lo scopo dell’iniziativa è almeno duplice: esprimere solidarietà a coloro che tentano di raggiungere le coste del Vecchio Continente e contrastare le mentalità restrittive in materia d’accoglienza. La manifestazione romana sarà solo la prima di una serie.

Tagle, che presiede Caritas Internationalis, ha intenzione di proporre un pellegrinaggio globale, quindi di esportare la camminata anche altrove. A riportarlo è la Sir, che specifica pure come l’idea abbia un’origine precisa: l’opera di sensibilizzazione di Papa Francesco. Con il cardinale e i migranti scenderanno in piazza anche vescovi e sacerdoti.

“Share the Journey”, la campagna lanciata dal pontefice argentino nell’autunno del 2017, prosegue grazie all’opera di uno degli ecclesiastici più attivi in questo campo: “Tutti noi – aveva detto l’arcivescovo di Manila ai tempi della presentazione di una “settimana globale” in favore dell’accoglienza – abbiamo il sangue di un migrante”.

La “marcia” di Tagle è destinata a essere replicata: Stati Uniti, Nuova Zelanda, Cile, Regno Unito e Canada si stanno organizzando, sempre tramite la Caritas Internationalis, per il loro pellegrinaggio.

Ma la cosa che desta stupore e vale la pena sottolineare è che Tagle è stato inserito all’interno di un’analisi giornalistica come possibile successori di papa Francesco.

Fonte: Il Giornale

Foto credit: avvenire