Ora Salvini sbeffeggia Macron al confine: ecco cosa ha fatto! Dalle parole ai fatti.

Dopo la giustificazione della prefettura francese sullo sconfinamento dei gendarmi, non poteva che arrivare la concreta replica del ministro degli Interni Matteo Salvini.

Il caso è noto a tutti: agenti francesi hanno scaricato tre stranieri in Italia senza avvisare le autorità italiane e la loro azione è stata attribuita all’inesperienza. L’accaduto, però, è sttao registrato da un abitante di Claviere, che ha reso così il caso internazionale.

La Prefettura delle alte Alpi, intanto, se ne lava le mani: “Questo video mostra una procedura di non ammissione alla frontiera sotto tutti gli aspetti, secondo la prassi accettata tra la polizia francese e la polizia italiana, come previsto dal diritto europeo. Secondo la procedura, la stazione di polizia di Bardonecchia è stata informata immediatamente”.

Dunque si tratterebbe di un respingimento concordato? Sarà vero?

Matteo Salvini non ci crede affatto.

Così ha tuonato: “La Francia ha comunicato di voler consegnare un gruppo di immigrati alle 9,49 di ieri, peccato li avesse già abbandonati in territorio italiano. Non solo. Non c’è alcun accordo bilaterale Italia-Francia, scritto e ufficiale, che consenta questo tipo di operazioni. Se Parigi parla di ‘prassi’ ne deve rispondere il governo precedente: ora l’aria è cambiata e non accettiamo che vengano portati in Italia degli extracomunitari fermati in territorio francese, senza che le nostre forze dell’ordine possano verificarne l’identità”.

Così, non accettando le scuse, rincara la dose: “L’ennesimo abuso transalpino, che ha approfittato anche della buonafede della nostra polizia, avrà conseguenze: per nostra iniziativa a Claviere sono già state inviate delle auto di pattuglia per controllare e presidiare il confine. Dalle parole ai fatti”.

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Fonte: IlGiornale

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