Il Pd contro il rientro dei migranti previsto per le 20 della sera. Ma non l’avevano scritta loro la normativa?

Il Pd contro il suo stesso nome. Assurdo vedere come criticano le loro stesse decisioni. Ma è uno scherzo o cosa?

Quindi, stanno dicendo che non approvano quella che fu nei tempi d’oro la decisione di Matteo Renzi. Il Pd sta criticando una scelta che in sostanza hanno votato loro.

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Ma è così. “Il Pd, la Cgil e chi più ne ha più ne metta, vogliono venirci a dire che non si può applicare una legge che proprio loro hanno proposto e avallato?”, si chiede giustamente il consigliere regionale della Lega in Toscana Jacopo Alberti.

Al centro del dibattito c’è la decisione del prefetto di Firenze, Laura Lega (nomen omen?), di obbligare i richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza di rientrare la sera entro le ore 20 e non alle 23.

Peccato però che il prefetto non abbia fatto altro che applicare un decreto legislativo scritto dal governo Renzi (2015), modificato nel 2016 e approvato dal Parlamento col governo Gentiloni (2017). Insomma: la Lega non c’entra nulla.

Vale a dire che il Pd non sta facendo che aggiungere alla sua politica sempre più figuracce vergognose. I piddini hanno la memoria corta. Non ricordano neanche di aver emanato delle norme a cui attenersi.

Come risolvere la questione? Semplice, come da regolamento avallato dal Pd, basta che il migrante faccia richiesta di un permesso di uscita nelle ore notturne con motivazioni che saranno valutate da chi di competenza.

Ora come giustificherà la sinistra un provvedimento di cui la Lega non è colpevole?

Fonte: ilgiornale

Foto: napolitime