Tolta la scorta a Saviano? Il Viminale smentisce la notizia, ma è giallo sulla notizia.

Sembra sia stato un giornalista della testata Il24.it a dare la notizia. La cosa però non è condivisa dal Viminale, che sta ancora valutando la situazione dello scrittore.

Conosciamo le lunghe questioni tra Saviano e Salvini sulla questione della protezione all’autore di Gomorra. Scontri sul web soprattutto, ma che non hanno mai portato ad una vera decisione sulla protezione dello scrittore.

Leggiamo cosa riporta Il Giornale:

Alla luce delle norme contenute in due decreti legge a supporto della manovra finanziaria approvati nell’ultimo Consiglio dei ministri e i cui testi devono però ancora essere resi noti – si legge – si apprende una profonda modifica dei criteri di assegnazione della protezione.

Sarà costituita, infatti, una task force per la revisione della spesa erogata per le auto e gli equipaggi di scorta“. Voci ricorrenti al Viminale avrebbero dunque appurato che “è cessato l’imminente pericolo di ritorsioni, attentati e vendette da parte dei boss della camorra nei confronti dello scrittore partenopeo“. Il motivo? Con la “disarticolazione della cosca dei Casalesi e l’arresto di tutti i boss, luogotenenti e killer, Saviano, non correrebbe più rischi per la sua incolumità“.

E visto che anche la Mobile di Napoli in una relazione avrebbe rilevato che non persiste “alcun rischio sicurezza” per lo scrittore, ecco perché – sempre secondo quanto scrive il24.it – all’autore di Gomorra presto potrebbe essere tolta la scorta che “c’è da aspettarsi” possa essere “declassata in vigilanza saltuaria”.

Quanto detto qui sopra da proprio l’impressione che il comunicato sia arrivato a destinazione e che a Saviano sia stata assegnata una vigilanza saltuaria. Ma il Viminale boccia ogni affermazione sul suo conto: “Non è cambiato nulla!.”

Fonte: ilgiornale

Foto: rainews