Ecco come i Musulmani vogliono comandare in Italia. Ecco perché giustificano anche gli Stupri!

Spesso anche qui in Italia sentiamo casi di violenza sessuale di stampo islamico.
E le motivazioni forse non sono nemmeno da cercare poi così tanto lontano.

Le donne e i bambini sarebbero da considerare come bottini di guerra.
Come tali potrebbero essere quindi anche usati come oggetti di piacere ed essere, per esempio, stuprati.

Non è una pazzia, ma la verità, e a dirlo non sono solo quattro fanatici integralsti, ma anche importanti istituzioni.

Infatti su Libero Quotidiano leggiamo che:

La denuncia parte dall’interno dello stesso mondo islamico: vi sono istituzioni, imam, e perfino università come Al Azhar, il più autorevole centro culturale musulmano, in cui si insegna come elementi del diritto islamico che donne, bambine e bambini non musulmani sono «bottino di guerra», usabili come oggetti di piacere e come merce di scambio.

Il coraggio non manca a Hocine Drouiche, vice-presidente della Conferenza degli imam di Francia e imam della comunità di Nimes, che pubblica – in traduzione italiana su Asianews.it – uno studio approfondito sulla diffusione della dottrina del jihad.

Sono accuse tutt’altro che generiche, ma corredate di nomi e circostanze: «Suad Salih è un viso femminile molto conosciuto all’università teologica della grande moschea di Al Azhar in Egitto e nel mondo musulmano. Ha dichiarato che i musulmani hanno il diritto di possedere le mogli del nemico per il proprio piacere durante la guerra perché ciò è lecito ed autorizzato dall’islam!». La condanna di Drouiche è senza appello: «Anche se è autorizzato e coperto dalla religione o dalla sharia, tutto ciò non si può definire che con il termine chiaro di “stupro raccomandato e lecito”».

Ecco alcuni esempi di Islam che spesso “integriamo” anche in Italia.

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