Ultim’ora. Tensione in mare. Malta soccorre un barcone di migranti. E accusa l’Italia? Ma ecco dove erano.

Tensione in mare tra Malta e Italia. Secondo quanto riporta La Valletta, Malta avrebbe preso in carico un barcone di migranti che si trovava a a 58 miglia a sud di Lampedusa.

Ma le autorità maltesi dopo l’intervento di soccorso ha puntato il dito contro l’Italia accusando il governo, e in primis Salvini, di aver rifiutato l’intervento.

E una nota del governo maltese ricostruisce l’accaduto: “La notte del 15 ottobre dopo la notifica della Rcc Malta di un barcone con migranti in difficoltà, un mercantile è stato dirottato verso l’area per fornire l’assistenza necessaria.

Un totale di 44 migranti sono stati successivamente salvati dalla nave. Il barcone dei migranti è stato intercettato a 58 miglia a sud di Lampedusa”.

Poi, sempre nella nota di La Valletta, arriva l’affondo sull’Italia: “L’Italia ha rifiutato di assicurare, nel più vicino porto sicuro, riparo e supporto logistico alla nave”.

I migranti, sempre secondo quanto riferito da Malta, sono stati trasbordati su una pattuglia e trasferiti a Malta.

Proprio ieri il ministro degli Interni, Matteo Salvini aveva avvisato il governo maltese: “Ancora in queste ore c’è un barcone fermo nelle acque di Malta, che vorrebbero far arrivare in acque italiane ma che, per quello che mi riguarda, rimane lì dov’è”.

Il barcone dunque era in acque maltesi. E questa volta l’intervento è toccato a La Valletta. Ci provano gusto ad attaccare Salvini e l’Italia?

Fonte: Il Giornale

Foto credit: giornaledipuglia