Accusa SHOCK. Qualcuno ha manipolato il testo. La denuncia subito. L’analisi del complotto. Ecco chi è stato.

Accusa senza precedenti. E’ giallo sul testo della Manovra economica, in particolare sulla cosiddetta pace fiscale.

Ecco cosa dichiara a Porta a Porta il Ministro Luigi Di Maio: “Il testo del dl fiscale è arrivato al Colle “manipolato. Non so se è stata una manina politica o una manina tecnica, in ogni caso domattina si deposita subito una denuncia alla Procura della Repubblica perchè non è possibile che vada al Quirinale un testo manipolato”.

E continua: “Nell’articolo 9 del decreto fiscale c’è una parte che non avevamo concordato nel Consiglio dei ministri. Noi in Parlamento non lo votiamo questo testo se arriva così. Questa parte deve essere tolta.

Non ho mai detto che si volevano aiutare i capitali mafiosi. Nel testo che è stato trasmesso al Quirinale c’è una sorta di scudo fiscale e una non punibilità per chi evade”.

Stupore però viene manifestato pure dal Quirinale dove – assicurano – il decreto non è mai arrivato.

A quale testo si riferisce il vicepremier grillino? E se una manipolazione c’è stata, chi l’ha ritoccato?

Non è la prima volta che Di Maio parla di “manipolazioni”: già alla presentazione del decreto dignità, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico aveva accusato il Tesoro di aver inserito a sua insaputa il passaggio sui presunti 80mila posti di lavoro in meno che il provvedimento avrebbe causato.

Ora c’è da fare chiarezza. Seguiremo gli sviluppi della vicenda.

Fonte: Il Giornale

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