Salvini non perdona: “vergogna internazionale” e chiama Bruxelles ad intervenire. Guerra aperta con Macron.

Ormai non si parla che della vicenda che ha coinvolto, per l’ennesima volta, Francia ed Italia

In piena notte dei gendarmi francesi si sono intrufolati in territorio italiano per scaricare degli immigrati africani senza permesso di soggiorno. Scena ripresa dalla Digos, che si trovava a pochi passi da lì e inviata alla procura di Torino per aprire un’inchiesta.

Dopo che il ministro degli Interni gli ha sottolineao quanto il suo comportamento fosse a dir poco vomitevole, il presidente francese ha pensato bene di gettar fango su Salvini.

Le scuse fornite sono davvero una presa in giro: pur ammettendo l’operazione, hanno provato a derubricarlo a “deplorevole errore di militari inesperti che “avevano una scarsa conoscenza del luogo”.

Inutile dire che questo ha fatto infuriare il leader del Carroccio, che ha respinto le scuse: “Abbandonare degli immigrati in un bosco italiano non può essere considerato un errore o un incidente. Siamo di fronte a una vergogna internazionale, e il signor Macron non può far finta di nulla”.

Se Bruxelles, inoltre, ha pensato di non muovere un dito sulla questione, Salvini ha intenzione di andare fino in fondo a questa vicenda.

Macron, come anticipato, ha peggiorato la sua posizione, tenendo a denunciare che ci sia stata una “strumentalizzazione politica individuale” da parte di Salvini. E ha dichiarato: “Bisogna relativizzare le cose”.

Ma Macron forse dimentica che la Francia ha dei precedenti e che questi sono ben documentati.

Fonte: Il Giornale

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