L’incredibile tweet del giornalista di Repubblica. Ecco cosa vuole fare ai fascisti

Parafrasando una recente pubblicità potremmo dire: “E se l’antifascismo fosse esso stesso il fascismo?”. Frase scomoda, certo, ma non troppo lontana dalla realtà. E non è la prima volta che succede qualcosa che lo lasci pensare.

Stavolta è toccato a Maurizio Crosetti, firma di Repubblica, che non è nuovo ad uscite estremamente forti contro i “fascisti”. Chi siano, dove vivevano e cosa facciano non è dato sapere, visto che la Cassazione stessa ha sentenziato che non esiste in Italia un pericolo di ritorno al fascismo.

Sta di fatto che in un tweet (poi rimosso) il giornalista abbia evocato la morte per tutti i fascisti. Una morte che ricorda quella di Benito Mussolini in Piazzale Loreto. Ora quanto sia lecito e democratico auspicarsi la morte di un’intera categoria di persone, rimane da chiarire.

Il giornalista di Repubblica Maurizio Crosetti è ormai celebre (si fa per dire, e ridere soprattutto) per le sue dichiarazioni incendiarie. Un guerrigliero da tastiera pronto a scagliarsi lancia in resta contro tutti coloro che giudica brutti, cattivi, razzisti e soprattutto fascisti. Lo scorso 17 febbraio, cinguetta così, livoroso, contro Paolo Bargiggia: “Io vorrei che i fascisti, tutti, fossero cancellati dalla faccia della terra e non dalla memoria, che come la reazione è un dovere”.

Lui vorrebbe ma non può, e di questa sostanziale impotenza finisce per lagnarsi di continuo auspicando un fantastico mondo in cui forse smetterebbe di essere preso come un Oronzo Canà. Ma no, lui è Maurizio Crosetti. “Sia chiara una cosa. Dobbiamo reagire, indignarci, batterci, denunciarli, resistere fino alle estreme conseguenze, e se sarà il caso appenderli per i piedi. Mai più fascisti”, twitta il prode partigiano, in un disperato e visionario tentativo di porsi come un potenziale boia antifascista.

Non scomodiamo Don Chisciotte per rispetto nei confronti di Cervantes, visto mai che il giornalista di Repubblica finisce per prendere cappi per mulini. Eppure in tutto questo sparare a salve baggianate sui social, Crosetti fornisce a tutti la fotografia dei democratici di sinistra che vorrebbero insegnare la democrazia agli italiani.

Verrebbe da dire la loro distorta concezione di democrazia ovviamente, ma qui siamo di fronte con tutta probabilità a un semplice delirium tremens. Certo è che a questi personaggi da B-movie è permesso non soltanto di sproloquiare sui social in preda all’onanismo battagliero, finiscono anche per scrivere su uno dei principali quotidiani italiani. Giusto per rimarcare il livello, di certi quotidiani italiani.

Il tweet è stato cancellato con tanto di scuse, ma ovviamente su internet se ne trova lo screenshot a testimonianza di un’ideologia delirante che non lascia spazio a dubbi circa la propria non democraticità.

Fonte: Il Primato Nazionale

Fonte foto: Informare x Resistere