“Sei della Lega? Allora…” Gli immigrati lo scoprono. Ecco cosa fanno alla candidata-capitano.

Quando notizie del genere vengono alla ribalta, viene da chiedersi se siamo ancora in Italia, con diritti e doveri, o se siamo in un altro paese come immigrati.

La vicenda vede protagonista Titty Astarita, capitana della formazione femminile dell’Afro Napoli.

La sua squadra, o meglio la dirigenza multietnica della sua squadra, ha invitato il capitano a ritirare la candidatura a sostegno di Rosario Pezzella, candidato sindaco supportato da Mcm (la lista in cui è candidata Astarita) e la Lega, pena l’esclusione dalla squadra.

In poche parole? E’ stata cacciata dalla squadra di calcio in cui giocava perché si è candidata nella Lega a Marano.

Le sue compagne, riporta il Mattino, hanno subito solidarizzato con la capitana e domenica 14 ottobre si sono rifiutate di scendere in campo ad Agnano, in segno di protesta, nella gara di Coppa Campania.

I dirigenti dell’Afro Napoli ritengono che la candidatura di Astarita, alleata alla Lega, non sia coerente con i principi ispiratori del club, che da anni apre le porte ai calciatori extracomunitari.

Ma non è assurdo? Ormai non si può nemmeno più scegliere con chi schierarsi, quali idee politiche avere e condividere? Ma questa non è una forma di razzismo? Voi cosa dite?

Fonte: Libero

Foto credit: quotidiano