Accusa gravissima. Vera e propria bomba sganciata su Bergoglio. Spunta il dossier che inguaia il suo nuovo braccio destro.

In Vaticano, ormai, è guerra aperta. Nuovi guai in vista. Durissimo attacco a Papa Francesco e al suo nuovo braccio destro.

Tra poche ore Monsignor Edgar Peña diventerà uno degli uomini più influenti della Santa Sede: dal 15 ottobre, ovvero oggi, siederà sulla poltrona di Sostituto per gli affari generali alla Segreteria di Stato.

Un incarico, quest’ultimo, che lo proietta in altissimo nelle gerarchie ecclesiastiche. Insomma, sarà secondo solo a Francesco e al segretario di Stato, Pietro Parolin.

Ma Carlo Maria Viganò ha dedicato proprio a Peña parole di fuoco. Nei suoi confronti un durissimo dossier.

Nel documento segretissimo di 25 pagine firmato dai “Laici dell’arcidiocesi di Maracaibo” e recapitato nei giorni scorsi agli indirizzi di posta elettronica di alcuni prelati, che hanno prontamente informato il Papa, si evidenzierebbero tutte le presunte condotte immorali del sacerdote.

“Ora mi arriva una lettera anonima da Caracas, che dice che (Pena Parra, ndr) fu espulso dal seminario San Tommaso D’Aquino alla fine del suo terzo anno perché omosessuale…”, si legge nel dossier, dove si aggiunge che il fatto “è stato verificato nella realtà dal suo padre assistente di quell’anno di studio, Padre Leye”.

Un nuovo spinosissimo caso in grado di turbare ulteriormente i già fragili equilibri in Vaticano, dove la fronda che si oppone a Papa Francesco, di giorno in giorno, si fa più numerosa.

Fonte: libero

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