Sgamato il re dei migranti: come ha fatto davvero i soldi Soros. La bomba di Travaglio sciocca tutti.

George Soros è notoriamente il nemico pubblico mondiale per chi si oppone all’accopglienza forzata e fasulla.

Ma, questa volta, un attacco nei suoi riguardi è partito da Il Fatto quotidiano, in genere morbido sul tema immigrati.

Il quotidiano di Marco Travaglio ha dedicato al miliardario ungherese quasi una pagina, nella quale si scava sull’origine delle fortune con cui oggi Soros finanzia le Ong e i partiti progressisti di mezzo mondo.

Su Il Fatto si legge: “Ai complottisti non si può dire non abbia offerto il fianco lui stesso attraverso memorabili operazioni speculative che hanno destabilizzato l’economia nazionale di almeno tre Paesi”.

Ha iniziato a far fortuna negli anni ’50 a Wall Street ma il vero botto l’ha fatto sul finire del secolo scorso, anche a spese del BelPaese.

Nel settembre 1992 scommette con successo sul crollo sia della sterlina britannica sia della lira italiana – entrambe costrette a uscire dal Sistema monetario europeo (Sme) – guadagnando oltre un miliardo di dollari. Cinque anni dopo, ripete l’operazione con il bath thailandese, la cui caduta rischia di far collassare le economie asiatiche”.
Da molti queste operazioni sono definite “immorali“, eppure, l’uomo che dice di voler salvare i migranti di tutto il mondo lo ha fatto.

Si sarà ravveduto o semplicemente quello attuale è il suo nuovo business?

A voi la parola.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero