Marocchino ubriaco tenta la rapina, ma i rapinati lo mettono ko così. Scoppia il caos.

Di certo di casi simili ne abbiamo raccontati a centinaia. Casi di violenza ingiustificata che hanno come protagonisti cittadini stranieri (spesso senza permesso di soggiorno), che attaccano con violenza incolpevoli passanti.

Quello che non si vede spesso, però, è l’epilogo di questa storia. Infatti un marocchino ubriaco ha avuto una serata turbolenta, prima picchiando senza motivo un passante e poi tentando una rapina.

Le cose però gli sono andate male, essendosi trovato di fronte due giovani che l’hanno messo fuori gioco colpendo nientemeno che con uno skateboard.

Il nordafricano, ubriaco, si trovava in centro a Busto Arsizio, in Provincia di Varese, quando si è avvicinato con atteggiamenti molesti ad una coppia che conversava seduta su una panchina. L’uomo l’ha allontanato, ma il trentasettenne ha reagito colpendo la sua vittima con una manata al volto tanto forte da far volare via gli occhiali che quest’ultima indossava.

E’ scattato dunque l’allarme alla Polizia. Una voltante si è messa sulle tracce dell’aggressore mentre il marocchino nel frattempo si dirigeva verso la stazione delle Ferrovie Nord. Qui il nordafricano ha adocchiato due “prede”, due ragazzi che intendeva rapinare.

L’uomo li ha aggrediti e ha cercato di impossessarsi del portafoglio di uno di loro con la forza tanto da rompergli i pantaloni. Ma questa volta gli è andata male perché i giovani si sono difesi ingaggiando una colluttazione e colpendo il malvivente con uno skateboard.

All’arrivo della pattuglia della Polizia il marocchino era dolorante e non appariva in grado di camminare. Gli agenti, appurato di trovarsi al cospetto di un tentativo di rapina (e non, come a qualche testimone era sembrato, a una lite tra senzatetto) preceduta dall’aggressione senza motivo perpetrata in centro, hanno denunciato lo straniero scortandolo fino all’ospedale, dove è stato trattenuto per le lesioni riportate.

Il dovere di cronaca ci impone di raccontare casi come questi, il buon senso ci impone di invocare l’espatrio per chi delinque nel nostro paese.

E voi lettori cosa ne pensate?

Fonte: Il Giornale

Fonte foto: Radio Onda D’Urto