I centri di accoglienza verso una vera esplosione bomba. Si teme il peggio, soprattutto ad Agrigento.

I continui sbarchi e l’ammasso di profughi nei centri di accoglienza oggi diventano un grande pericolo. A denunciarlo gli operatori e i volontari.

Una situazione che sta degenerando poco alla volta. Ma ora si è arrivati proprio all’estremo. I residenti sono stanchi di dover subire minacce, rivolte e aggressioni da parte di chi invece dovrebbe starsene buono perchè gli è stata salvata la vita.

Ma in realtà avviene l’esatto contrario. Gruppi di migranti che affollano la valle dei templi sono diventati un pericolo per i cittadini di Agrigento. Si chiede maggiore sicurezza.

Leggiamo Il Giornale:

Migliaia di persone vivono qui e da anni in tanti chiedono alle istituzioni maggiore vigilanza. La sera è possibile vedere più gente di origine africana a passeggio che abitanti del quartiere. L’impatto emotivo in questa situazione è palpabile tra i residenti, al pari delle preoccupazioni per la sicurezza. Ma è per l’appunto all’ interno dei centri che avvengono gli episodi più importanti. 

La modalità appare sempre la stessa: due o tre soggetti che vanno in escandescenza e che, a volte, riescono a trascinare un buon gruppo di persone ospiti con loro. Poi inizia il terrore per gli operatori: vengono danneggiati mobili, suppellettili, per poi scaraventarsi contro gli operatori o le operatrici.

Già altre volte alcuni volontari od alcuni impiegati, proprio come nell’ ultimo episodio in questione, sono stati rinchiusi dentro le stanze. Si inscenano proteste per ottenere documenti utili ad andare fuori dall’Italia, oppure se uno o più soggetti vengono raggiunti dal decreto d’espulsione. Altre volte invece, può bastare un pasto non ritenuto sufficientemente idoneo oppure la mancanza della connessione wi – fi per far scatenare il putiferio.

Ora anche il ministro dell’Interno è intervenuto sulla questione e sull’ultimo evento di aggressione del Villaggio di Accoglienza. La giustificazione dei dirigenti di questi centri è che le modalità di avvio dell’attività rispetto ad altre sono più veloci. Stranamente.

E quindi a parecchi  ha fatto gola. Motivo per cui esistono più centri di accoglienza migranti che case riposo per anziani.

Fonte: ilgiornale

Foto: grandangoloAGRIGENTO