Pazzesca la mossa di Fico. In piena bufera Ue fa il portatore di pace a Bruxelles. Moscovici ora lo elogia.

Ormai è carta conosciuta. Il Presidente della Camera si schiera contro il suo stesso governo e e si presenta come un vero europeista.

Mentre in Italia, Salvini e Le Pen sigillano il loro patto per cambiare l’Europa, c’è chi alza la bandiera italiana e arriva a Bruxelles demolendo il lavoro del governo di cui fa parte.

Si tratta del grillino Fico, che non è la prima volta a parlare contro gli interessi dei suoi colleghi.

Leggiamo Il Giornale:

Fico ha incontrato Pierre Moscovici, il commissario agli Affari economici europei che nei giorni scorsi non ha lesinato dure invettive contro il governo del Belpaese (definito “euroscettico e xenofobo”). “Non sono qui per rassicurare Juncker, ma per parlare con il commissario e il presidente della Commissione, per spiegare e raccontare ciò che sta avvenendo in Italia“, ha scritto su Fb anche per rassicurare l’ala “dimaiana” del Movimento.

Ma il segnale è comunque arrivato: non bisogna cercare a tutti i costi lo scontro con l’Ue. “Sono convinto – ha detto – che bisogna avere il coraggio di rifondare l’idea di unione e recuperare il senso di comunità per dare nuove prospettive all’Europa“.

Un vero e proprio ramoscello d’ulivo. “Essere europeisti significa pensare un’Europa nuova, non più basata solo sugli indicatori attuali ma che consideri anche quelli sociali, come il livello di disoccupazione e il numero di persone che sono al di sotto della soglia di povertà“.

Dopo poco è stato Moscovici a pubblicare post di affetto e esultanza verso l’italiano Fico. Cosa ben diversa di come si è posto, invece, contro Di Maio e Salvini. Da sempre attaccati e demoliti come italiani sboccati e arroganti.

Fonte: ilgiornale

Foto: corrieredellumbria