Monti giustifica il suo fallimento: “Soros mi offrì dei soldi e…..dopo la lunga storia con l’Ue.”

L’ex premier decide di vuotare il sacco. Il nome di Soros nella sua storia da governatore dell’Italia e la tremenda verità.

Monti decide di raccontare apertamente cosa avvenne durante la sua successione al governo Berlusconi. Sono gli anni dello Spread alto e chi si fece avanti perchè “preoccupato” per l’Italia fu Soros.

Il noto finanziere s’intromise nella situazione economica italiana, volendo a tutti i costi offrire dei soldi. Ma dopo è accaduto il peggio per il Belpaese.

I dettagli su Il Giornale:

Soros mi chiamò suggerendomi di chiedere aiuto all’Europa – rivela l’ex premier – ma noi volevamo evitare di far entrare la troika e non seguimmo quel consiglio. Ma Soros era molto preoccupato per situazione italiana”.

Altro, di quella insolita chiamata, non è dato sapere. Monti si è limitato a questi pochi dettagli nel raccontare a Lili Gruber quanto successo ormai sette anni fa. Il senatore, ospite a Otto e mezzo, ha parlato di manovra e conti, deficit e mosse del governo.

E non ha risparmiato colpi contro la gestione della cosa pubblica messa in campo da Salvini, Conte e Di Maio. “Questo modo irresponsabile di gestire la politica economica giova moltissimo anzitutto agli speculatori”, ha detto Monti rispondendo, forse, anche a quanto affermato oggi dal vicepremier leghista. Per Salvini, infatti, l’aumento dello spread (oggi sopra quota 300) sarebbe dovuto all’attacco di “speculatori alla Soros” che mettono nel mirino l’Italia “perché non siamo pronti a svendere le nostre aziende”.

Ma i tempi sono cambiati. Se dovesse chiamare Soros il vicepremier Salvini per dargli consigli e supporto…la risposta sarebbe ben altra. E lasciamo ai lettori l’immaginazione.

Fonte: ilgiornale

Foto: mag24