La Turchia dà la bandiera ad Aquarius per riempirci di migranti. Ong salva (ancora)? Ecco cosa sta accadendo.

La nave Aquarius potrebbe salvarsi ancora una volta, e rovinarci. Anche se dovrà fare prima i conti con il Ministro Matteo Salvini.

Dopo aver perso la bandiera di Gibilterra e quella di Panama, la nave Aquarius potrebbe ricevere aiuti dalla Turchia che vuole darle la sua bandiera.

La nave con a bordo l’equipaggio di Medici senza Frontiere e Sos Mediterranée potrebbe ricevere la bandiera in questi giorni. L’offerta è stata avanzata dal presidente della Mezzaluna turca, Kerem Kinik, che è anche vicepresidente con delega per l’Europa della federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

Kinik ha detto: “Abbiamo proposto alla Aquarius di continuare le proprie attività di salvataggio battendo bandiera turca. Il nostro Paese ospita 4 milioni di rifugiati e potrebbe risolvere questa situazione, consentendo alla nave di tornare in mare e salvare migranti come ha fatto negli ultimi tre anni”.

Se la proposta del presidente turco dovesse essere accettata dal governo, la Ong tornerebbe in mare battendo una nuova bandiera. Esattamente la terza.

Dopo che le prime due gliel’hanno tolta perché la sua attività non rispettava gli accordi iniziali presi con i Paesi. Gibilterra, infatti, aveva chiesto alla nave “di sospendere le sue operazioni come nave da salvataggio e di tornare alla sua iniziale attività di nave da ricerca”. Ma Aquarius se ne era infischiata. Nisba. E quindi via la bandiera.

Panama, dal canto suo, aveva rimproverato Aquarius perché non “tiene conto delle procedure legali internazionali sul recupero dei migranti durante le operazioni nel Mediterraneo“. E così anche questa bandiera è saltata.

Ma se la Turchia darà la sua bandiera alla Aquarius, cosa succederà?

Fonte: Il Giornale

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